Il massaggio non è mai assolutamente controindicato in gravidanza, anche perché la maggior parte delle gravidanze sono fisiologiche. Se si hanno dubbi consiglio di non fare nulla, anche perché vibrazionalmente non si otterrebbe un buon lavoro, per cui è meglio un breve consulto anche telefonico per poi poter lavorare con più serenità.
Una premessa che mi sembra fondamentale è che qualunque operatore si avvicini ad una donna in gravidanza (anche nei primissimi giorni), deve essere cosciente del suo enorme potenziale, della sua ricettività alle emozioni, per cui…
- non eseguire mai un massaggio ad una donna incinta se non “ce la sentiamo”
- eseguire il massaggio privi di condizionamenti, pensieri negativi.
- approcciamo alla donna tenendo ben presente che dentro di lei c’è una nuova vita che da lei “assorbe” tutto, emozioni comprese. Il bambino in utero è un condensato di amore puro, è una magia che da alla madre quel qualcosa di speciale, la rende un po’ sensitiva, decisamente più attenta al suo corpo, ma anche più tendente ad una dimensione naturale: in gravidanza una donna è quasi come se tornasse anche lei in utero per potersi sentire più vicina al suo bambino
- non usare olii essenziali a diretto contatto con la pelle, tutt'alpiù nel brucia-essenze (chiedere sempre che l’odore non dia fastidio). L’olio ottimale per il massaggio in gravidanza è l’olio di mandorle dolci, possibilmente proveniente da agricoltura biologica e spremuto a freddo: è ricco di vitamina E, che è un antiossidante naturale e rende la pelle elastica e nutrita.
- fare sempre il massaggio con la donna in posizione semiseduta o distesa sul fianco sinistro. Per massaggiare la schiena fatela sedere facendole appoggiare le braccia ad un tavolo.
- È molto probabile che durante il massaggio, la donna che state trattando si addormenti: non importa, continuate a massaggiarla, non svegliatela!! Beneficerà comunque del vostro operato!
- [Per chi ha fatto almeno il Primo Livello di Reiki: non meravigliatevi se appena appoggiate le mani su una donna incinta vi sembra di essere in Reiki: LO SIETE! Il bambino è in Reiki, nasce in Reiki e ciò perdura per circa tredici settimane dopo la nascita.]
Nel momento in cui l’utente si presenta alla vostra attenzione chiedendovi un massaggio, domandatele se la gravidanza è fisiologica, in poche parole se sta procedendo bene, se non ha avuto nessuna complicanza e poi in che mese (o settimana) della gravidanza si trova.
La gravidanza si divide in tre trimestri, ognuno dei quali caratterizzato da particolari fenomeni e da particolari sensazioni e stati d’animo che la donna percepisce; la conoscenza di ciò è di fondamentale importanza per poter garantire un massaggio serio e professionale.
PRIMO TRIMESTRE. (da uno a tre mesi = 1-13 settimane)
Il primo trimestre è quello dell’impatto della diversità. È il periodo dell’ambivalenza tra l’accettare la gravidanza e il sorgere della paure infondate, instillate dalla nostra cultura.
Una donna nel primo trimestre di gravidanza ha sostanzialmente bisogno di rilassarsi e di prendere coscienza con questa novità che non è solo presente in lei fisicamente ma le provoca anche dei sintomi: nausea, sonnolenza, sbadataggine…
Per cui:
- massaggi rilassanti
- evitare di massaggiare la pancia: questo perché c’è già un richiamo cospicuo di sangue nella zona della pelvi, per cui massaggiando si creerebbe una sorta di “sovraccarico energetico”
- [Reiki se possibile(con l’intento di dare il benvenuto alla nuova vita). Se alle prime settimane di gravidanza dando il Reiki sentite una sorta di rifiuto, lasciate stare.]
Molte donne il primo trimestre vanno incontro a stitichezza e/o a nausea: evitate comunque di massaggiare l’addome e NON ESEGUITE MANOVRE DI RIFLESSOLOGIA perché i punti che su una donna non gravida stimolano la peristalsi intestinale, su una donna incinta potrebbero indurre contrazioni dell’utero.
SECONDO TRIMESTRE. (da quattro a sei mesi= 13-26 settimane)
È considerato il trimestre del benessere. La donna sta bene, si “gode” la sua gravidanza, sente i movimenti del bambino, è in una sottospecie di estasi…
Per cui benvengano:
- massaggi rilassanti
- decontratturanti su gambe e schiena
- drenanti sulle gambe (solo se necessario).
- lievi massaggi sulla pancia (meglio ancora se è la madre stessa a farli: si può insegnarglielo).
- massaggi che sciolgano le tensioni muscolari del bacino e delle gambe
TERZO TRIMESTRE. (da sei a nove mesi= 26-40 settimane)
In quest’ultima fase della gravidanza la futura mamma realizza che il momento del parto si sta avvicinando per cui dovrà separarsi dal suo bambino. È anche il momento in cui più facilmente le donne in gravidanza sono soggette ad edemi declivi, gonfiore, cattiva digestione, insonnia.
- massaggi rilassanti
- massaggio drenanti soprattutto alle gambe.
- non troppi massaggi quanto ESERCIZIO FISICO per sciogliere le tensioni del bacino
- Reiki (se possibile)
Nel terzo trimestre i bimbi sono molto vivaci: è possibile che durante il massaggio si muovano così tanto da far cambiare spesso posizione alla mamma. Invitatela a cambiare pur posizione ogni qualvolta se la sente, FONDAMENTALE È CHE STIA COMODA. Se constatate che la mamma è infastidita dagli eccessivi movimenti potete rassicurarla che per voi non è assolutamente un problema, invitarla a parlare col bambino e a chiedersi se magari “non era momento” per il massaggio.
LE DONNE INCINTE, SOPRATTUTTO AL TERZO TRIMESTRE, HANNO BISOGNO DI SENTIRSI BELLE, SPESSO PERCHÉ I LORO COMPAGNI O MARITI NON LE RINGRAZIANO PER IL LORO MERAVIGLIOSO LAVORO, E NON LE FANNO MAI SENTIRE ABBASTANZA BELLE, ANZI… TALVOLTA ADDIRITTURA LE RIDICOLIZZANO.
ALLORA FATELE SENTIRE BELLE, INCITATELE A PRENDERSI CURA DI LORO STESSE, LA GRAVIDANZA NON È ASSOLUTAMENTE UNA MALATTIA!!!!!